La Gran Bretagna testa il tracciamento dei treni senza GPS in una svolta quantum per le ferrovie

La rete ferroviaria britannica sta testando un nuovo modo per tracciare i treni che potrebbe trasformare la gestione dei viaggi su tutto il sistema. Network Rail afferma che i progressi nella navigazione quantistica stanno aprendo la strada a un posizionamento più preciso e affidabile senza dipendere dai satelliti.

Al centro del lavoro vi è la navigazione inerziale quantistica, un sistema che utilizza sensori altamente sensibili per misurare movimento e rotazione. Questi sensori possono rilevare anche i minimi spostamenti, permettendo ai treni di calcolare continuamente la propria posizione. Poiché la tecnologia non dipende dal GPS, rimane efficace nei tunnel, nelle aree urbane e nei luoghi in cui i segnali sono deboli o disturbati.

Riduzione dei costi a bordo binario

Ridurre la dipendenza dai sistemi fissi lungo i binari è un obiettivo centrale. I metodi attuali si affidano a un’infrastruttura estesa che può essere costosa da gestire e vulnerabile a guasti o danni ambientali. Spostare più di queste capacità a bordo potrebbe migliorare l’affidabilità riducendo allo stesso tempo i costi operativi a lungo termine, soprattutto nelle sezioni più impegnative della rete.
Una recente sperimentazione ha segnato un netto passo avanti. Un Sistema Ferroviario di Navigazione Inerziale Quantistica (RQINS) è stato installato su un treno passeggeri per raccogliere dati sulle prestazioni in condizioni reali. Il test segue precedenti prove in contesti urbani e aiuta a valutare come la tecnologia possa funzionare su una rete più ampia.

Partnership per operazioni più intelligenti

Lo sviluppo è guidato da MoniRail, in collaborazione con l’Imperial College di Londra e QinetiQ, con il sostegno del governo britannico. Il programma è coordinato da GBRX per introdurre nuove tecnologie nell’uso pratico, con Peter Hendy che evidenzia il suo ruolo nella modernizzazione della ferrovia e nel miglioramento dell’affidabilità per i passeggeri.

I leader del settore ritengono che l’impatto potrà andare oltre la navigazione. Le applicazioni future potrebbero includere segnalamento migliorato, migliore pianificazione della manutenzione e operazioni di rete più efficienti, con l’obiettivo di offrire un’esperienza passeggeri più fluida e affidabile.

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