PLD Space, l’azienda spagnola specializzata nel trasporto spaziale, ha ottenuto il suo primo contratto con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per creare un avanzato sistema di navigazione per razzi riutilizzabili. Il progetto, denominato HALCON (Hybridisation Algorithms and Low-cost Components for Optimised Navigation), rientra nel programma NAVISP Element 2 dell’ESA, che punta a rafforzare l’indipendenza europea nelle tecnologie di navigazione e posizionamento.
Un progetto nato da una gara
HALCON è stato selezionato in seguito a una call for proposals lanciata nel novembre 2024 dall’ESA e dall’Agenzia Spaziale Spagnola (AEE). Il contratto ha un budget di quasi €1 milione, suddiviso equamente tra l’ESA e PLD Space. È importante sottolineare che l’azienda spagnola mantiene la piena proprietà del software finale, potendo così utilizzare il sistema sui propri futuri lanciatori, come MIURA 5.
Come funzionerà HALCON
Il sistema combinerà i segnali dei satelliti di navigazione globale, come Galileo e GPS, con i dati provenienti dalle unità di misura inerziale. Questo metodo ibrido migliorerà la precisione in tutte le fasi del volo, compresa la delicata fase di atterraggio dei razzi riutilizzabili. Fondendo entrambe le fonti di informazione, HALCON può superare i limiti derivanti dall’uso dei soli sensori inerziali, che perdono precisione nel tempo.
Tecnologia conveniente e precisa
Un vantaggio principale di HALCON è l’uso di componenti commerciali disponibili sul mercato. Invece di costosi pezzi su misura, PLD Space utilizzerà hardware collaudato e facilmente reperibile, rendendo il sistema più economico senza comprometterne le prestazioni. Le prime stime indicano che HALCON raggiungerà una precisione dell’ordine dei centimetri, diventando uno strumento essenziale per atterraggi sicuri e per migliorare la riutilizzabilità dei veicoli di lancio.
Rafforzare la posizione dell’Europa nello spazio
Per PLD Space, questo contratto sottolinea il suo ruolo nell’industria spaziale europea in crescita. Il nuovo sistema non solo riduce i costi, ma aumenta anche la sicurezza e l’affidabilità delle missioni future. Raúl Verdú, cofondatore e direttore dello sviluppo commerciale di PLD Space, ha sottolineato che HALCON rappresenta un passo verso una maggiore autonomia europea nel trasporto spaziale. Con progetti come questo, l’Europa si prepara a un futuro in cui i lanciatori riutilizzabili diventeranno lo standard, rafforzando allo stesso tempo competitività e indipendenza tecnologica.